Per ogni cosa esiste un inizio e una fine solo per una cosa non è così: la nostra amicizia, ha un inizio ma non avrà mai una fine
venerdì 1 febbraio 2008
20.000!!!
martedì 22 gennaio 2008
Scusatemi....
ps. Susy grazie per la considerazione che hai nei miei confronti un bacione grosso come anticipo.
martedì 20 novembre 2007
Malasanità...
Bari, muore dopo risonanza magnetica: 3 medici indagati - "Stava bene prima di entrare in quella stanza. Mi devono dire cosa ha ucciso mio marito". Queste le parole pronunciate dalla moglie di Giovanni Giordano che ieri è morto all'età di 57 anni dopo aver effettuato una risonanza magnetica in un centro privato a Castellana Grotte.
Bologna: Claudia, morire per un mal di testa - Stava parlando al telefono con il suo fidanzato. Probabilmente un ictus. È morta cosi Claudia Dall’Aglio, psicologa e psicoterapeuta di 38 anni di origini modenesi, nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 nella sua abitazione, dimessa da poco più di 24 ore dall’ospedale di Bazzano nel Bolognese, dov’era stata ricoverata per cervicalgie e cefalee.
Viterbo - Ancora una volta per un caso di malasanità dobbiamo piangere la morte di un ragazzo di 40 anni, dobbiamo stringerci attorno alla sua vedova e al suo piccolo di 6 anni. Paolo Fabrizi, dipendente del Cev, il giorno venerdì 2 novembre, aveva accusato un malore mentre si trovava al lavoro. Portato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Belcolle, dopo una giornata trascorsa sulle sedie, in attesa che qualcuno si occupasse di lui, è stato dimesso con la diagnosi di "sofferenza cardiaca". A nulla sono valse le preghiere dello stesso che insisteva per essere ricoverato perché accusava ancora il malore. Gli hanno detto: "torni martedì che faremo ulteriori accertamenti". Lunedì mattina è stato ucciso da un infarto sul pianerottolo di casa. La moglie lo ha trovato lì, riverso sul pavimento.
MALASANITA'/ MORI' SENZA ASSISTENZA, 8 PERSONE A GIUDIZIO - Roma, 6 nov. (Apcom) - Il gup del tribunale di Roma Claudio Tortora ha rinviato a giudizio tutti e 8 gli imputati per la morte di Bogdan May, il barbone morto all'ospedale Grassi di Ostia dove era stato trasportato con un'ambulanza il 26 ottobre del 2005. Per diciassette ore, l'uomo, di nazionalità polacca, 40 anni, era rimasto su una barella senza alcuna assistenza. Dimenticato. Era mattina quando qualcuno si accorse del clochard. Ma oramai non respirava più. Il processo comincerà il 22 aprile prossimo. L'accusa per tre infermieri, un medico ed una agente di polizia è di omicidio colposo, Altri tre camici bianchi dovranno invece rispondere di falso in cartella clinica.
-----------------------------------------------------------------------------------------------------Che dire... ho estratto la parte saliente di 4 articoli di giornale, raccolti qua e là, che testimoniano di realtà che accadono nei ns ospedali quotidianamente... La situazione parrebbe nefasta, ma forse è anche peggio! Ho sempre pensato che la vita sia una questione di c..o, a 360°, chi ce l'ha bene, chi non ce l'ha affari suoi...gli rimane solo da pregare, se credente, altrimenti neanche quello... L'Italia è, si sa, un paese strano. Ci sono cliniche che ci invidiano nel mondo, con equipe di primissimo livello, e molte altre che lasciano alquanto a desiderare. Ma vi ricordate l'ultima sceneggiata degli ospedali controllati dai nas & co.? Pareva dovesse succedere uno sfracello, fra licenziamenti illustri, chiusure, restauri, ricostruzioni e via dicendo... Io avrò anche memoria corta...ma...è successo qualcosa? Boh! E ancora: si fanno i trapianti di cuore e altri interventi delicatissimi e...si muore x una risonanza, x un mal di testa sottovalutato, x un problema coronarico non rilevato, x abbandono (è il caso di dirlo) di un paziente nel corridoi x tantissimo tempo, in balia di sé stesso... Gli estremi si attraggono, e pare sia vero; infatti x ogni bella operazione ne corrisponde un'altra oscena o neanche fatta x incuria... Non mi pare una gran media... bb
domenica 18 novembre 2007
Scusate il flash...
Mille domande, ed è ovvio, farciscono, fastidiose, il mio sottocranio. Tutte scontate, banali, inflazionate, e quindi ricorrenti, e assolutamente inutili.
Vorrei pormi ben altri quesiti, ma più in là dei "perché...chissà...se...ma...forse...eppure...quando...dove...come..." non riesco ad andare!
Mi rifiuto, nella stragrande maggioranza dei casi, di pensare e ritenere il suicidio come una strada percorribile, e quindi ammissibile. A fronte della mia personale esperienza sono pronto a dichiararmi idealmente comprensivo ad un suicida in questi due soli casi: 1_quando dell'uomo non v'è più nulla, tranne un barlume d'intelletto; 2_quando il dolore fisico è insostenibile.
Pacifico che sono mie opinioni, condivisibili o meno. Quando mi successe di sentirmi strappare la gamba da quell'accidente di cardano... ho stramaledetto l'universo intero di non avere nulla a portata di mano...ed ho invano supplicato gli amici accorsi di portarmi un'arma qualsiasi...e i dottori di propinarmi un'iniezione letale...ma subito, alla svelta...fintanto mi fosse durata quella convinzione assolutamente dettata dal raziocinio, benché influenzato da un'inimmaginabile strazio carnale. Per un paio d'ore ho urlato tutta la mia rabbia con la consapevolezza che la morte sarebbe stata una meravigliosa soluzione... Ma sono qui a scrivere, e voi a leggere, del bb. Tornassi indietro...e rivivere il tutto? ok...ma con una bella Beretta in tasca!
Si...anche dopo 9 anni...ribadisco che lo farei. Ma a caldo...sennò poi ti salvano 3-4-5-10 volte e l'apparente "insano" proposito cede, altrettanto ovviamente, il passo all'attaccamento alla vita, all'orgoglio di provare a ripartire, al dolore che arrecheresti ai tuoi, se ne hai... Ora, a "palle ferme", non mi passa neanche nell'anticamera del cervelletto, benché in taluni frangenti mi soffermi sul presente e certo non gioisca...ma neppure mi disperi...semplicemente sostenti. Mi sembra comunque abbastanza, e giustifichi ampiamente la voglia di combattere la solitudine, la tristezza, le ingiustizie...la morte stessa!
E' questo il motivo x cui ho difficoltà allucinanti nel provare a capire, a giustificare, ad ammettere che un essere umano arrivi a togliersi la vita.
Le due persone di cui parlavo all'inizio, conoscendole, hanno creato ancor più confusione nei miei pensieri, ma l'unica domanda che mi viene è "PERCHE'"???
E la risposta latita, e difficilmente la troverò...vs bb
giovedì 8 novembre 2007
BUDRIO
Mi piace riproporvi questo mio scritto, partorito in uno dei tanti momenti di controllata "rabbia"... BUDRIO, x me familiare, è il luogo (all'incirca) dove ha sede il Centro INAIL specializzato nelle protesi (di tutti i generi)...
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BUDRIO
La casa della tristezza, dell'angoscia,
della speranza, della nuova realtà,
ma anche della definitiva sconfitta
o della rinascita, seppur suffragata da artifizi tecnici.
Esseri deformi,
per genetica o per altro,
tanti amputati di braccia, di gambe, di tutto, di più.
Qualcuno per tristi scherzi della natura,
oppure per scelleratezze in gravidanza.
Di tutte le età,
poco sollievo che i piccoli siano la minoranza...
Uomini, troppi, donne, meno, ma tante.
Ho visto...
bambini innocenti guardare ilari le loro forme strane,
bambini innocenti che neanche sapevano di esistere,
persone prive di tutto, fuorché del tronco,
ragazzi e ragazze bellissimi e pronti al tutto dalla vita,
menomate pesantemente e che nulla avranno dalla vita...
Decine sono i tecnici che lavorano costruendo arti artificiali a ritmo infernale;
qualcuno, sempre di meno, si cala nell'umano,
nell'aiutarci a stare seduti, o in piedi,
o a reimparare a camminare.
Quasi ventimila protesi l'anno, secondo le ultime stime,
significa oltre cinquanta al giorno, domeniche comprese.
Realtà nascosta, la nostra.
Dove stanno tutti?
Rintanati come belve pericolose,
relegati nelle retrovie,
impauriti dalle differenze.
Una società, la nostra,
del solo aspetto, del bello.
Viva l'Italia, o Sparta, chiamatela come volete.
Ma invece di un solo dirupo
abbiamo strade, piazze, ponti, stazioni...
Io, per come la vedo nel mio intimo,
sono perché sono,
e non perché appaio.
Sono perché ho un cervello,
un'anima, un cuore,
delle sensazioni, delle emozioni...
e non, come tanti, perché hanno gli occhi celesti,
le spalle larghe, e sono atletici ed estremamente prestanti.
La differenza è che loro, i belli, i novelli narcisi,
hanno solo, e badate bene, solo... fortuna!
E' questo che fa la vera differenza, la fortuna.
Chi ce l'ha, ma non la considera neppure,
e chi non ce l'ha, e si vede benissimo, basta guardarlo,
e guardarsi.
Ma basta un niente, perché tutto cambi,
e il tutto, per molti, è troppo pesante.
Inaspettato, pare intollerante.
Ma non temano, i futuri sfortunati...
non si muore, cambia solo... la vita.
Siamo obbligati a...
rifondare i muri portanti del nostro io,
reinventare gli interessi e le amicizie,
adattarsi ad un nuovo lavoro, se fortunati,
imparare ad accantonare l'orgoglio, e ad abbassare sempre la testa,
tacere quando mai l'avremmo fatto...
Bisogna solo...abituarsi alla nuova realtà.
Auguro a tutti di provarlo,
certo non dal vivo,
ma in un bel sogno, e che duri tutta la notte,
e che al risveglio rimanga la paura di come potrebbe essere,
e non dire... era solo un incubo, e scrollare le spalle,
e continuare ad andare in culo al mondo.
Dobbiamo ricordare sempre che la dea bendata
non si ferma mai a lungo in un posto solo!
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Soffermatevi un pochino a pensare...
vs bb
domenica 21 ottobre 2007
Che impennata, ragazzi!!!
P.s.: la foto l'ho messa xché molto bella, ma non so di dove sia...
giovedì 18 ottobre 2007
Ho finito di leggere il post di Gigi proprio adesso, e stamani avevo messo gli occhi su quello di Giò (riguardo al blog). Sono rimasto basito x un paio di frasi, anche se x ragioni diverse...
Giò scrive: “So già che qualcuno storcerà il naso ma non me ne frega niente, so già che qualcuno dirà: è arrivata la profesoressa o peggio ma anche in questo caso non me ne può fregar di meno.”
Gigi scrive: “Ora aspetto i rimbrotti di BB per questo post...”
Il primo è generico, il secondo nominale. Ok. Accidenti come siamo diversi, e lontani, nei modi di pensare e di esporre le proprie idee. A me non è mai riuscito fregarmene dell'opinione altrui, e credo che, tranne in un eccesso d'ira, mai potrei arrivare a scriverlo, neanche in un un blog a persone sconosciute e che difficilmente potrò incontrare anche in futuro.
Perché Giò hai scritto una cosa di questo genere? Perché dai per scontato che qualcuno di noi ti critichi? E, se anche lo facesse... premetti già che te ne sbatti le balle! E il dialogo? Mah...
Ciliegina sulla torta...ti si accoda anche il buon Gigi, nell'arte dell'indovino! E' sicuro dei miei rimbrotti... Ma di che? X cosa?
Noi Gigi, ci conosciamo abbastanza bene, ed è ormai assodato che a te questo blog non piace, e lo ribadisci abbondantemente nel tuo post. Ti manca la continuità, la semplicità, la calma e il silenzio di bloggerbash. Io farei un esempio... x chiarire quello che penso: “di là” lo spazio è tuo ed è come la tua casa e i visitatori sono gli ospiti; qui lo spazio è di tutti e non ci sono capifamiglia né ospiti. Nel “condominio” non può funzionare come nei blog di un singolo gestore, e credo sia comprensibile e giusto. Come possiamo pretendere che le ns storie abbiano linearità? Questo spazio lo vedo come un ritrovo dove parliamo di tutto e con tutti, tanti flash uno di seguito all'altro.
A livello personale, lo ribadisco per l'ennesima volta, ho un grande piacere quando trovo i vs nomi (intendo quelli di tutti, indistintamente) scorrendo quotidianamente la lista dei post e dei commenti, ma se il tuo lo vedessi più spesso ne avrei ancor di più, qualunque cosa tu scrivessi. Non ho mai nascosto quanto e come ti consideri, e credo di avertelo anche dimostrato, e rimango convinto che la tua presenza, anche in questo spazio, rappresenterebbe un qualcosa di veramente bello, anzi prezioso, x tutti noi; un arricchimento che, altrimenti, ci manca, e sarebbe un vero peccato, almeno secondo il mio modestissimo parere.
Tutto qui, senza critiche o rimbrotti, cari amici miei. Un abbraccio, bb.
mercoledì 17 ottobre 2007
83 VISITE...OGGI!!!
calabria
ed ora a distanza di due anni non riusciamo ancora a spiegarci cosa diamine abbia potuto scatenare la follia di questo tipo e di rovianare la bella amicizia che c'era tra di noi.vi ho voluto raccontare questa mia esperienza xchè voi vi considero amici. baci susy
martedì 16 ottobre 2007
Vari commenti in un post...
BB x Daniele Rockpoeta
Io, da sempre, adoro il dialogo, lo scambiarsi le reciproche esperienze, il raccontarsi a 360°, nel bene e nel male. Vivo nella speranza di poter dare un piccolo aiuto morale a chiunque n'avesse bisogno e me lo chiedesse, come pure spererei il contrario, se capitasse. Molte volte però dobbiamo essere noi a leggere anche fra le righe, e provare a tastare il terreno, con dolcezza, sensibilità, tatto... In questo ho molto da imparare: sono un toscano, quasi verace, ed è mio costume darmi al 100% senza mezzi termini, e spesso prendo le scorciatoie. Se c'è qualcosa che non mi quadra, di una persona alla quale tengo, ok, prendo il coro x le corna e... la chiamo, le messaggio, le scrivo una mail e via dicendo. Può essere che venga frainteso o tacciato di rompiballe, ma lo faccio solo x amicizia e, se richiesto, mi ritiro in buon ordine.
Il blog, io, lo considero un mezzo x crescere ed arricchirsi a vicenda. Nel ns caso ognuno porta la farina che ha nel proprio sacco, e certo differisce l'una dall'altra; c'è quella eccellente, quella buona e quella mediocre, ma con tutte riusciamo a fare il pane, che è comunque prezioso.
Mi spiace assai tu abbia avuto la sensazione di essere un intruso... Pensa che fin da subito ho avuto parole d'encomio nei tuoi confronti, e la giò mi è testimone. Ho anche sperato tu rimanessi a lungo, e sono ben contento di annoverarti fra le fila di questo “uno x tutti, tutti x uno”, tu che ben sai picchiettare sulla tastiera con rara maestria, aiutato da una cultura non comune. Ben vengano, accidenti, i soggetti par tuo, ci mancherebbe, e bene avresti fatto a proporti come trainer del blog, magari senza clamore, con l'educazione che hai sempre dimostrato.
Vedi Daniele, siamo tutti brave persone, con estrazione diversa, con vite neanche paragonabili, con esperienze ovviamente proprie, con caratteri e posture variegate. E' ammissibile, anzi imprescindibile, che i post siano così curiosamente distanti, l'uno dall'altro; credo che siano tutti necessari al quieto vivere della comunità. L'essenziale, però... è che ci siano, perbacco! Scriviamo qualsiasi cosa, ma facciamolo. Ben vengano tutti, ma che arrivino, ancor meglio se stuzzicano il ns scarso appetito.
Il più grande sbaglio che ho fatto è l'aver dato x scontato che gli altri facessero come me... Aprirsi, urlare le loro gioie ed i loro dolori, propagandare i loro hobby...parlare tanto di sé. Ora dico... non lo potevo pretendere, e me ne rendo conto sempre di + ogni ora che passa, ed è normale che sia così. E quindi... ok. Ma lasciatemi dire che così non si costruiscono certo i rapporti d'amicizia. Se ci ostiniamo a tenere esageratamente fissati i paletti della privacy dovremo accontentarci di conoscere semplicemente delle parole lette su un monitor... A me non pare il massimo ma, come sempre, ho rispetto dei comportamenti altrui e mi accontento di scambiare qualche battuta con chiunque voglia perdere un po' del suo tempo con me.
BB x Susy
Io ti conosco piuttosto bene ma... xché duri tanta fatica a far vedere anche agli altri il lato ancor + bello della medaglia? La tua dolcezza, la sensibilità, la modestia, la semplicità, la forza dentro... Basta con le barzellette!!! Voglio la vera Susy, che è “tanta roba”. Un bacetto dall'orso.
BB x Zac
Caro zacdan... se solo tu capitassi + spesso! Che rabbia non averti con noi... Ciao grande, stai tranquillo che il bb ti sorveglia sempre, eh eh eh
BB x Vale
Fonte inesauribile di bellezza, dentro e fuori. La tua compagnia è sempre assolutamente gaudiosa. Unica pècca...ti fai desiderare all'infinito.
BB x Ste
Noi ci conosciamo... Sei una delle persone più belle che ho incontrato in rete. Che dire di +? :-() (Vorrebbe essere un bacio...)
BB x Giulia
Son talmente abituato a chiamarti così... Ho già commentato il tuo ultimo post, ma mi piace inserirti anche in questo, ti spiace? Cara Giulia... anche a te mi sono affezionato, e neanche poco. Sarà la sfiga che ti ha perseguitato e lo fa ancora, ma mi sei entrata nel cuore da subito, e lo sai, credo. A te un abbraccio delicato (non si sa mai...), ma uno smack esagerato!!!