domenica 18 novembre 2007

Scusate il flash...

Strano periodo nella mia cara montagna pistoiese... 2 suicidi nell'arco di una decina di giorni, forse anche di meno.
Mille domande, ed è ovvio, farciscono, fastidiose, il mio sottocranio. Tutte scontate, banali, inflazionate, e quindi ricorrenti, e assolutamente inutili.
Vorrei pormi ben altri quesiti, ma più in là dei "perché...chissà...se...ma...forse...eppure...quando...dove...come..." non riesco ad andare!
Mi rifiuto, nella stragrande maggioranza dei casi, di pensare e ritenere il suicidio come una strada percorribile, e quindi ammissibile. A fronte della mia personale esperienza sono pronto a dichiararmi idealmente comprensivo ad un suicida in questi due soli casi: 1_quando dell'uomo non v'è più nulla, tranne un barlume d'intelletto; 2_quando il dolore fisico è insostenibile.
Pacifico che sono mie opinioni, condivisibili o meno. Quando mi successe di sentirmi strappare la gamba da quell'accidente di cardano... ho stramaledetto l'universo intero di non avere nulla a portata di mano...ed ho invano supplicato gli amici accorsi di portarmi un'arma qualsiasi...e i dottori di propinarmi un'iniezione letale...ma subito, alla svelta...fintanto mi fosse durata quella convinzione assolutamente dettata dal raziocinio, benché influenzato da un'inimmaginabile strazio carnale. Per un paio d'ore ho urlato tutta la mia rabbia con la consapevolezza che la morte sarebbe stata una meravigliosa soluzione... Ma sono qui a scrivere, e voi a leggere, del bb. Tornassi indietro...e rivivere il tutto? ok...ma con una bella Beretta in tasca!
Si...anche dopo 9 anni...ribadisco che lo farei. Ma a caldo...sennò poi ti salvano 3-4-5-10 volte e l'apparente "insano" proposito cede, altrettanto ovviamente, il passo all'attaccamento alla vita, all'orgoglio di provare a ripartire, al dolore che arrecheresti ai tuoi, se ne hai... Ora, a "palle ferme", non mi passa neanche nell'anticamera del cervelletto, benché in taluni frangenti mi soffermi sul presente e certo non gioisca...ma neppure mi disperi...semplicemente sostenti. Mi sembra comunque abbastanza, e giustifichi ampiamente la voglia di combattere la solitudine, la tristezza, le ingiustizie...la morte stessa!
E' questo il motivo x cui ho difficoltà allucinanti nel provare a capire, a giustificare, ad ammettere che un essere umano arrivi a togliersi la vita.
Le due persone di cui parlavo all'inizio, conoscendole, hanno creato ancor più confusione nei miei pensieri, ma l'unica domanda che mi viene è "PERCHE'"???
E la risposta latita, e difficilmente la troverò...vs bb

2 commenti:

Surome68 ha detto...

MA COME AVREMMO FATTO NOI "POVERI" SENZA IL NOSTRO BB????????BACETTI SU

Anonimo ha detto...

Difficile domanda ed altrettanto difficile la risposta se non impossibile da dare, una carezza da giò