martedì 20 novembre 2007

Malasanità...

Bari, muore dopo risonanza magnetica: 3 medici indagati - "Stava bene prima di entrare in quella stanza. Mi devono dire cosa ha ucciso mio marito". Queste le parole pronunciate dalla moglie di Giovanni Giordano che ieri è morto all'età di 57 anni dopo aver effettuato una risonanza magnetica in un centro privato a Castellana Grotte.

Bologna: Claudia, morire per un mal di testa - Stava parlando al telefono con il suo fidanzato. Probabilmente un ictus. È morta cosi Claudia Dall’Aglio, psicologa e psicoterapeuta di 38 anni di origini modenesi, nella notte tra venerdì 16 e sabato 17 nella sua abitazione, dimessa da poco più di 24 ore dall’ospedale di Bazzano nel Bolognese, dov’era stata ricoverata per cervicalgie e cefalee.

Viterbo - Ancora una volta per un caso di malasanità dobbiamo piangere la morte di un ragazzo di 40 anni, dobbiamo stringerci attorno alla sua vedova e al suo piccolo di 6 anni. Paolo Fabrizi, dipendente del Cev, il giorno venerdì 2 novembre, aveva accusato un malore mentre si trovava al lavoro. Portato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Belcolle, dopo una giornata trascorsa sulle sedie, in attesa che qualcuno si occupasse di lui, è stato dimesso con la diagnosi di "sofferenza cardiaca". A nulla sono valse le preghiere dello stesso che insisteva per essere ricoverato perché accusava ancora il malore. Gli hanno detto: "torni martedì che faremo ulteriori accertamenti". Lunedì mattina è stato ucciso da un infarto sul pianerottolo di casa. La moglie lo ha trovato lì, riverso sul pavimento.

MALASANITA'/ MORI' SENZA ASSISTENZA, 8 PERSONE A GIUDIZIO - Roma, 6 nov. (Apcom) - Il gup del tribunale di Roma Claudio Tortora ha rinviato a giudizio tutti e 8 gli imputati per la morte di Bogdan May, il barbone morto all'ospedale Grassi di Ostia dove era stato trasportato con un'ambulanza il 26 ottobre del 2005. Per diciassette ore, l'uomo, di nazionalità polacca, 40 anni, era rimasto su una barella senza alcuna assistenza. Dimenticato. Era mattina quando qualcuno si accorse del clochard. Ma oramai non respirava più. Il processo comincerà il 22 aprile prossimo. L'accusa per tre infermieri, un medico ed una agente di polizia è di omicidio colposo, Altri tre camici bianchi dovranno invece rispondere di falso in cartella clinica.

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Che dire... ho estratto la parte saliente di 4 articoli di giornale, raccolti qua e là, che testimoniano di realtà che accadono nei ns ospedali quotidianamente... La situazione parrebbe nefasta, ma forse è anche peggio! Ho sempre pensato che la vita sia una questione di c..o, a 360°, chi ce l'ha bene, chi non ce l'ha affari suoi...gli rimane solo da pregare, se credente, altrimenti neanche quello... L'Italia è, si sa, un paese strano. Ci sono cliniche che ci invidiano nel mondo, con equipe di primissimo livello, e molte altre che lasciano alquanto a desiderare. Ma vi ricordate l'ultima sceneggiata degli ospedali controllati dai nas & co.? Pareva dovesse succedere uno sfracello, fra licenziamenti illustri, chiusure, restauri, ricostruzioni e via dicendo... Io avrò anche memoria corta...ma...è successo qualcosa? Boh! E ancora: si fanno i trapianti di cuore e altri interventi delicatissimi e...si muore x una risonanza, x un mal di testa sottovalutato, x un problema coronarico non rilevato, x abbandono (è il caso di dirlo) di un paziente nel corridoi x tantissimo tempo, in balia di sé stesso... Gli estremi si attraggono, e pare sia vero; infatti x ogni bella operazione ne corrisponde un'altra oscena o neanche fatta x incuria... Non mi pare una gran media... bb

3 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

La mala sanità oramai non fa quasi più notizia visto quanto è diffusa.

Che amarezza BB.

bigbruno ha detto...

Purtroppo è così, caro Daniele.
Se poi malauguratamente ti ci trovi coinvolto... è un vero e proprio incubo! bb

sanitaitaliana ha detto...

Un bimbo di 17 mesi muore per un banalissimo prelievo di sangue.
L'accaduto è avvennuto presso l'Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari, dove il povero bimbo è stato ricoverato per 17 giorni.

Assurdo! E' del tutto inammissibile che tragedie del genere continuino ad accadere nel nostro paese. Posso capire nell'Africa nera, dove magari non hanno neanche le siringhe, ma nel resto del mondo NO!

Altrettanto assurdo è che in una struttura del genere manchi la RIANIMAZIONE!

Vergogna! Questa è la sanità italiana!

Tutto il mio cordoglio va a quelle famiglie colpite da queste assurde tragedie ma, per chi ha colpa non ci sono parole che tengano, l'ergastolo è un lusso!

Cliccate Qua:

http://it.youtube.com/watch?v=6wYXzsGzNI0

http://video.google.it/videoplay?docid=-6942594041049126923