martedì 6 novembre 2007

Ecco come ti considero...

La morte

Imparziale

Insensibile

Impalpabile

Inimmaginabile

Improvvisa

Imprescindibile

Sei come la paura

Arrivi tutta insieme

Non avverti, tronchi, tarpi, annichilisci

Come la paura nessuna ti aspetta

Si crede tu non esista, fino allo scontro

Come sempre, ma adesso conta,

Chi non vede stenta a capire

Come struzzi ci nascondiamo

Come bambini ti beffeggiamo

Come uomini ti sottovalutiamo

Ma non siamo supereroi

Anche se facciamo di tutto per convincerci

Tu vinci sempre, per ko o per sfinimento

Godi più o meno ma godi

Magari tu fossi una puttana

Anche d'alto bordo, ma a comando

Ma i soldi non sono tutto

E tu implacabile come nessuno

Deridi tutti

Cascasse il mondo tu resisti

E noi, nonostante tutto,

non ti consideriamo neppure

Non sei delusa?

Onnipotente all'infinito

Al cospetto del nulla umano

Sei meno di zero

Viviamo talmente poco e male

Quasi sempre per colpa nostra

Che quando arrivi

Non ci fai neanche un baffo

Tanto... chi muore non ci pensa più

E chi rimane ha altro da pensare... 

8 commenti:

Anonimo ha detto...

che pensieri profondi .... non ci penso mai ... grazie per avermi dato modo di rifletterci.

Buona Vita

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Bella ed amara.

Lulu' ha detto...

Big.....già la morte! Pensiamo sempre di essere immortali ma cosa sarebbe la vita, senza "la paura" della morte!? O la consapevolezza che la vita è effimera, la vita è palpabile e chi ti dice che la morte non sia altrettanto palpabile in un'altra dimensione!!? Io personalmente ho paura di soffrire, di non avere più l'intelletto per vivere come è giusto sia.....La morte è l'altra medaglia della vita, anche la morte si dovrebbe accettare in qualsiasi maniera si camuffi.....Che un giovane venga ucciso sotto una macchina.....muore, perchè? Perchè è giunto alla fine del suo viaggio! Un bimbo nasce malato e non vive bene, c'è SEMPRE" un motivo, un senso.......Ognuno deve dargli il suo, che può essere comune anche verso altri..........Un bacio Giulia

P.S. come mai questo pensiero "buio"......?!

Zia Jaja ha detto...

Ragazzi....che fatica.... già non amo il novembre, nonostante cada il compleanno del Dea, a me riporta alla mente bruttissimi ricordi, quindi fatico molto a viverlo, figuriamoci a "morirlo". Sono di mio consapevole della nostra piccolezza e fragilità e per questo preferisco vivere la vita e non farmela scivolare addosso, proprio come già ho detto altre volte. La morte è un fatto ineluttabile della vita e come tale va considerato. Baci88 Gloria

Anonimo ha detto...

Mah visto che siamo in fase di allegria andante vorrei dare anch'io un piccolo contributo al discorso della morte e visto che sto leggendo la Bibbia vorrei scrivervi alcuni passi: "Il Signore ha creato l'uomo dalla terra e a essa lo fa tornare di nuovo. Egli assegnò agli uomini giorni contati e un tempo diede loro il dominio di quanto è sulla terra" (Siracide 17, 1)
La creazione è la nascita delle cose dal niente, dalla morte:
"Dio non ha creato la morte e non gode della rovina dei viventi..." (Sapienza 1,13)
"Allora il Signore Dio plasmò l'uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l'uomo divenne un esssere vivente" (Genesi 2, 7)
E' il peccato originale la disobbedienza nel giardino dell'Eden, che ha introdotto l'esperienza della morte nella consapevolezza dell'uomo. L'uomo mangiando del frutto proibito, cerca cioè di trsformarsi da destinatario del dono della vita a possessore. Ma in tal modo devia dalla sua natura e diventa un essere votato alla morte: "Finchè tornerai alla terra..."

In parole povere, noi poveri mortali con chi ci dobbiamo incazzare? Con Dio, o con Adamo ed Eva? Se gli ultimi due invece di mangiare il frutto proibito avessero fatto qualcosa di meglio (visto che erano un uomo e una donna eheheheheh) la storia forse avrebbe preso una strada diversa...
Le Sacre scritture in sostanza negano tutto ciò, ma a me il dubbio che Dio avesse previsto il misfatto resta e si è un poco, tanto incazzato!
Ciao ragazzi io, in attesa della morte, vado a godermi la serata. Siamo a Bourges, una bella cittadina con una bellissima Cattedrale. Fatelo anche voi e state allegri, ora siamo vivi, domani è un altro giorno! Giò
P.s @ BB Concordo con il commento di Daniele. L'hai scritta tu, vero, mi sembra già di averla letta sul tuo sito o sbaglio?

bigbruno ha detto...

x ste71: buon segno...se non ci pensi mai! ho piacere di aver occupato un attimo del tuo tempo :-)
x daniele: lo prendo come un grande complimento, grazie!
x giulia: non ti preoccupare, cara amica mia, va tutto bene. ho messo questa mia in relazione al post precedente (preso con molta ironia) come a "chiudere il cerchio"... mi pareva utile x far capire il mio pensiero. ;-)
x zia: sempre dritta alla meta...brava!!! condivido (non succederà troppo di frequente???)
x giò: yes...l'ho scritta io...grazie tante anche a te, ogni tuo complimento lo metto in bacheca ;-) La mia serata ormai è finita (mi auguro che la tua sia andata benone)...ma non temere, il bb è sempre allegro e confida in un sereno domani.
x tutti: quando parlo della morte lo faccio con estrema tranquillità (non prendetemi x pazzo), xché l'ho toccata davvero (questa porcona!)... anche se con l'ausilio di un gran c..o il round l'ho vinto io! alla prossima vedremo, ma combatterò con tutte le forze x ribadire la mia tenacia. cara signora vestita di nero te ne devi fare una ragione...con me non avrai "vita" facile! tiè tiè tiè :-))) ciaoooooooooo

Lulu' ha detto...

Big......sò...immagino quanto ti sia costato questo round con la Signora in nero ma l'importante è vincere e continuare la vita con allegria e gioia come stai facendo tu........allora si che si cresce! Perchè uno non finisce mai mai mai di crescere.......?!!! Un bacio pizzicotto.......Giulia

Anonimo ha detto...

Caro, da quel poco che ti conosco e che ho letto nel tuo sito, credo che la tua forza d'animo ben pochi la possiedano. Credo anche che ogni giorno, per te, sia un giorno di coraggio, ma il sapere, come mi scrivi, che sei allegro e confidi in un domani sereno, mi rincuora, e da amica ti abbraccio forte forte, però non la pensare tanto, come faccio io.
P.S La mia serata ieri sera è stata soddisfacente, ne parlo nel mio blog. Riabbraccio.