Due mesi dopo la sua morte
manda biglietti d'auguri dal Paradiso
Parenti e amici di un arzillo nonnino, deceduto all'età di 88 anni, sono rimasti choccati nel ricevere i biglietti natalizi spediti "dal Paradiso". Nelle cartoline ha scritto: "Vi auguro un Buon Natale: ho chiesto al Gran Capo se potevo tornare un attimo per spedire i biglietti"
Londra, 26 dicembre 2007 - Trentaquattro amici e parenti di Chet Firch, morto a ottobre all'età di 88 anni, sono rimasti basiti nel ricevere i suoi biglietti di auguri di Natale "dal Paradiso". Lo riferisce la BBC on line.
Le cartoline postume non sono un miracolo, ma uno scherzo che l'arzillo vecchietto aveva orchestrato (da vivo) insieme a un'amica. Chet, che viveva nell'Oregon, aveva scritto le cartoline mettendo "Paradiso" come indirizzo del mittente. In realtà le aveva compilate e consegnate all'amica Patty Dean, la parrucchiera che gli tagliava i capelli. Patty ha raccontato al quotidiano locale 'Ashland Daily Tidings' che Chet aveva avuto l'idea già nell'87 (senza sapere che il Cielo gli aveva assegnato altri vent'anni), ma che una settimana prima di morire le disse: "Mi sa che quelle cartoline le puoi spedire questo Natale...".
Nei biglietti si vede Chat che balla con la moglie Jessie, morta nel 1995.
"Probabilmente ci rivedremo (alcuni di voi li rivedrò prima di quanto credano).Vi auguro un Buon Natale: ho chiesto al Gran Capo se potevo tornare un attimo per spedire i biglietti natalizi, e lui ha risposto: d'accordo, ma vedi di darti una mossa. E io obbedisco".
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