sabato 15 dicembre 2007

15 giorni

Non credevo che fossero passati tanti giorni !!! l'ultima volta che ho scritto un post è stato il 1° di dicembre. Sono stato sui blog ogni giorno. E, quando ho avuto da dire, ho postato commenti a tutti. Facendomi anche rimproverare.
Mi chiedo perchè non ho scritto! Perchè è stato un periodo di assestamento. Non abbiamo ancora fatto l'abitudine al fatto che siamo a Catania, ed il solo rimettere a posto casa, ruba un sacco di ore al giorno. Ho ancora pacchi di carte da sistemare, lettere a cui rispondere, conti da regolare...Tutto questo è stato più importante del pensare. Perchè per scrivere un post, questo, per me, deve scaturire, in un certo senso, da una mia maturazione. Altrimenti che senso ha quello che vi dico?
In questo periodo stiamo rimettendo assieme e ricostruendo puzzle di vita. Lara ha ritrovati i suoi posti in casa. Il suo tappeto ai piedi della mia scrivania dove dorme con un occhio aperto facendomi compagnia. Se mi alzo e mi allontano lei se ne va altrove. Ha gli occhi malandati ( è cieca) e almeno un paio di volte al giorno chiede le goccine che evidentemente le danno sollievo.
Marica sta riordinando la casa e...raccogliendo tutti i vestiti miei che dovrò regalare perchè ho preso peso più del consentito. Conseguenza del poco moto e del cortisone che ho dovuto prendere a dosi inumane.
A portare fuori Lara, due volte al giorno, deve pensarci Marica, che lo fa con serenità e gioia, aiutata dal tempo che si mantiene sul bello o variabile anche se freddolino e senza grandi pioggie. Lara ha ritrovato, a distanza di quasi un anno e mezzo, i sui posti nel verde sotto casa e nei parchi poco distanti dove è andata per tutta la sua vita. Sente molto la mancanza di Stella, e a volte, cade in depressione.
Stella, a Brucoli, è restata a vivere nel nostro giardino. La sua ex padrona va a mezzogiorno a darle da mangiare di quel che le abbiamo lasciato. Stella l'ha portata in cima alla scala, nella terrazza da dove si entra in casa, e bussando alla porta, le ha chiesto di aprirle casa. E' meglio non commentare, sennò cominciano ad inumidirsi gli occhi. Ma prima di Natale andremo a trovarla, anche per fare rifornimento del suo cibo.
Intanto il tempo passa. Il mio lavoro personale consiste anche nel fare il malato che non rompe, e mettere ordine fra i vari appuntamenti con medici e specialisti.
Il tempo... credo che volessi parlarvi proprio del tempo quando ho cominciato questo post. Giò parlava, in un suo post dell'infinità. Io sono intrigato per ora nel concetto di eternità; O meglio di assenza del tempo e della vita fuori dal tempo che ci aspetta quando lasceremo questa terra. L'eternità, che è il tempo di Dio. Il tempo non è infinito, e quindi non ha senso parlare di eternità. Ha senso riportarsi come Dio nell'assenza del tempo o meglio nella vita fuori dalla dimensione temporale... Forse ne scriverò presto.
Mi chiedo che senso ha questo post. Merita di essere "pubblicato"? Vi interessa qualcosa di quel che è successo a me, a Marica, a Lara in questi ultimi 15 giorni, specialmente se non è successo niente di appariscente e di raccontabile?
Ma questo è stato il mio crescere di questi giorni e questo vi racconto.
Quello che è successo nel mondo fuori lo sapete da voi. Giornali, Tv, e quant'altro servono a questo.
Il tempo no. Quello è una cosa seria di cui parleremo presto. Pensateci anche voi e traetene le conseguenze...Credo che sia uno dei più grandi misteri della vita e vorrei vostre considerazioni in merito, che mi aiutino a dar senso al tempo in cui viviamo
. Bacioni sinceri a tutti voi GIGI

15 commenti:

Anonimo ha detto...

Tu puoi dare il significato al tempo di eternità perchè credi, ma chi come non lo è parla di infinito, che poi se vogliamo possono essere anche sinonimi, alla fin fine. Cmq l'unico che ha parlato di tempo nel senso che mi piace è Snat'Agostino nelle confessioni.
Ho trovato in biblioteca un libro che poi ho comperato. Antologia di filosofia Atlante illustrato del pensiero(il pensiero occidentale dalla voce diretta dei protagonisit, termini chiave e suggerimenti di ricerca) Parte dai milesi per arrivare a Husserl. Dà delle tracce e poi indicazioni per approfondire. E' questo che mi ha dato indicazioni verso Sant'Agostino per quel che riguarda il tempo.
La mia ricerca è solo all'inizio e non è facile, e come dice bene Gus “Più che definirlo forse è importante sentire questo bisogno.” Quindi mi piacerebbe leggere quello che hai da dire sull'eternità.

lulu ha detto...

Ciao Gigi, questi sono i post che amo! Quando parli di te, del tuo quotidiano, del tuo crescere e maturare. Di Stella che stà ritrovando il suo equilibrio piano piano assieme a Marica e a te! Spesso penso a te e immagino quanta importanza dai al tempo! Viceversa da te non ci penso quasi mai e non perchè sono più giovane, muoiono anche i bimbi di un mese. Ma perchè non considero il tempo se non controllare e rispettare l'orario del lavoro e dei miei impegni quotidiani....Vivo e cerco caparbiamente di vivere al presente non voglio che il tempo mi condizioni...........L'uomo ha inventato la meridiana, il tempo.....e per vivere in comunità è d'obbligo rispettare gli orari ma non voglio che il tempo mi condizioni......anche perchè "il tempo" passa comunque, meglio trascorrerlo ignorandolo..........un abbraccio forte e siiiiiiiii che mi hai dato leggendoti......mi hai regalato un pezzettino di Gigi e &........un bacio Giulia!

Anonimo ha detto...

Sai ho riletto il tuo post e mi sono soffermato sul tuo: "La sua ex padrona..." quando parli del cane.
Allora mi sono chiesta: Perchè noi umani, quando parliamo degli animali che vivono con noi, ci consideriamo i loro padroni? Non ci consideriamo invece i loro compagni di vita. E quindi non diciamo il mio compagno cane, il mio compagno gatto...ecc...Forse perchè loro non hanno la parola, e li consideriamo esseri inferiori (alcuni animali anche li uccidiamo per cibarci delle loro carni) ma mi piacerebbe sapere cosa pensano loro degli umani che si considerano i loro padroni. Mah, scusami di essere passata ad un altro argomento, non centra niente con il tuo post, era una semplice riflessione notturna di una vegetariana fermamente convinta che gli animali debbano essere lasciati liberi e non addomesticati ad uso e consumo umano! Riscusa ancora Farfallaleggera.

Anonimo ha detto...

GIO',tocchi un punto debole. Odio anch'io il termine padrone riferito alle bestie che stanno con noi. Ma, senza lunghe spiegazioni, sarebbe difficile trovare un termine comunemente usato e compreso. Il rapporto di amicizia dell'uomo con il suo animale nasce e si sviluppa senza alcuna coercizione. Nessun comando oltre a quelli che daresti ad un bambino per ottenere une convivenza serena. E molte volte basta un richiamo per far capire che è l'ora di andare a spasso, o di mangiare, o di giocare...Ma che ci si può fare se , testoni, rifiutano di imparare l'italiano? GG

lulu ha detto...

Gigi, i tuoi post gli leggo molte volte e anche le risposte degli utenti..........A proposito di animali, di cani in questo caso, gli manca la parola giusto giusto, occhi, orecchie, coda, olfatto, tutto di loro si capisce è trasparente, l'importante è come te e come me, essere attenti a loro. Guardarli e osservarli oltre che ovviamente amargli svisceratamente! Il termine "padrone" è un luogo comune ma come un figlio non è dei genitori nemmeno un cane o un animale è dell'uomo che se ne prende cura...........è il termine più usato ma le persone sensibili ed intelligenti sanno..........un bacio e ti adoro sempre......Hai trascoro un anno o forse più a contatto stretto con la sofferenza ma il tuo spirito e la tua lucidità sono rimasti intatti......Il libro di cui ti parlavo, non è ancora arrivato a Riva ma appena c'è, te lo mando, e scusami se non sarà per il Natale, ok..........Giulia

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

BB Il commento precedente l'ho cancellato perchè è venuto doppiato chissà poi perchè...ciao ciao giò

Anonimo ha detto...

Desidero ancora intervenire per spiegare in modo corretto il mio post di questa notte riguardante il significato di PADRONE.
Premetto subito che non voleva essere un attacco verso L'UTENTE Gigi, ma semplicemente una mia riflessione verso il temine padrone. (Credo che l'interessato lo abbia capito, dalla risposta che mi ha dato)
Dato che L'UTENTE Giulia ha equivocato (ma la cosa non mi ha stupita, trattandosi di me scrivente) ho deciso di chiarìre meglio il mio pensiero.
In latino il termine padrone era patronum e significava protettore, e non possessore, significato che diamo noi oggi alla parola.
Quindi l'origine etimologica è ben diversa da quella di oggi.
Poichè io di notte dormo poco e mi è capitato sotto gli occhi il post dell'UTENTE Gigi, mi sono chiesta il perchè di questo cambiamento di significato e l'ho proposto qui sul blog, sperando di riuscire a capire, ma finora così non è stato, anzi....
Io sono notoriamente e convintissimamente vegetariana, quindi non mangiando carne animale, mi considero non padrona, ma protettrice degli animali e qui io ritorno all'origine della parola.
Gli allevatori che mandano al macello i propri capi di bestiame, che alimentano con le loro carni tantissime persone, non sono quindi protettori, ma padroni e più precisamente carnefici dei loro animali.
E qui scatta la mia domanda: le persone carnivore come si sentono, protettori o padroni nel momento in cui mangiano la famosa bistecca?
Abbiate pazienza ma io sono iscritta all'AVI e sono anni che porto avanti questo discorso di alimentazione...
Io ho alimentato, animale a quattro zampe (gatta che ha vissuto per 19 anni in salute, è morta per vecchiaia) ed animali a due zampe con alimentazione vegetariana e non ci sentiamo padroni, anzi il mio nipotino più grande ha una coccorita e ogni sera la tira fuori dalla gabbia per farla volare in casa. La bestiolina ha imparato ad uscire e stranamente anche ad entrare nella gabbietta, basta solo lasciarle la portina aperta.
Quindi UTENTE Giulia come vedi, nella mia famiglia siamo sensibili e intelligenti, anche se a te può sembrare strano... (la cosa non mi stupisce conoscendoti).

Anonimo ha detto...

BB, quando puoi, dai un'occhiata al blog, perchè ho difficoltà a commentare, vengono i commenti doppi e io li cancello e li riscrivo. Bacione affettuoso giò

lulu ha detto...

Giovanna ma tu hai le manie di persequzione......Cosa cavolo c'entro io......?! Aiuto che pesante di persona che sei, anche le virgole soppesi....mi dispiace Gigi per questa interferenza........ti adoro!!!..........scappo via da quààààààààààààààààààààààààààà

Anonimo ha detto...

Sììììììììììììììììììììììì, magariìììì, così posso tornare a postare in tranquillità, mi manca tantissimo il non poterlo fare....in questo blog!

Anonimo ha detto...

Ciao sono antonio, il marito di giovanna, o giò (come la chiamate voi). Mi presento con il nick di mia moglie perchè non essendo iscritto, devo per forza di cose appoggiarmi a lei.
Se mi è permesso vorrei confrontarmi con giulia, sono costretto a farlo qui perchè non ho trovato da nessuna parte una sua email dove poterla contattare privatamente.
E' da un pò di tempo che ti seguo ed anche se qui si può pensare che io sia di parte, non riesco molto a capire il tuo modo di rapportarti con Giovi. Mi spiego meglio. La mia consorte ti ha sempre trattata gentilmente, (a parte le volte che si è difesa e lì è andata giù dura, anche se l'ho rimproverata)) ti ha incitata a continuare con la grafica, si è messa da parte in questo blog autocancellandosi per lasciare spazio a te nel postare, in modo da evitare i tuoi attacchi e di "sporcare" il condominio. Ma tu non hai mai fatto un passo verso di lei. Hai sempre e solo raccontato del sentimento negativo che lei ti procurava, che ti faceva provare nel tuo intimo, ma non hai mai pensato a quello che poteva provare lei.
Anzi nel tuo penultimo commento scrivi che tu leggi i commenti degli utenti, in questo caso quelli di gigi e di giovi perchè solo loro due hanno commentato ed addirittura usi la parola UTENTE come se la mogliettina usasse un servizio, non si sa bene se a pagamento o gratuito.
Da quel poco che ho visto ed assaporato di questo condominio a me non sembra un ente che eroghi servizi tali da usare la parola UTENTI ma semplicemente una combriccola di amici più o meno virtuali che si ritrovano a far quattro chiacchere su argomenti che vanno dal serio al faceto.
E poi la tua affermazione che la parola "padrone" è un luogo comune e che le persone intelligenti e sensibili lo sanno...che cosa vuoi dire? Giovi forse ha interpretato a modo suo, ma ci è rimasta male e si è giustificata con me, dicendomi che voleva solo scrivere un commento per riflettere un pò, null'altro ed invece legge la tua battuta, buttata lì come se la poveretta fosse poco intelligente e poco sensibile.
Io penso che il web sia stata una bella invenzione ma credo anche che quando si scrive, bisognerebbe avere un pò di accortezza, ci vuole poco per offendere, bastano poche parole scritte come dici tu tra le virgole...
Tu, se ricordo bene, parli spesso di libertà ma la libertà non è scrivere tutto ciò che ti passa per la testa come se niente fosse. La libertà è ben altra cosa e la tua finisce quando incomincia quella di un altro.
Ho letto anche in un altro post che tu scrivi di getto, ecco io penso che bisognerebbe avere l'umiltà o la pazienza di riflettere su quanto si scrive specialmente in un blog di comunione come questo.
Tu non hai idea che come le sia dispiaciuto abbandonare il blog... già ma a te che importa...lei ti procura solo un sentimento negativo, che sì ti disturba, ma non riesci a superarlo se non punzecchiandola sapendo che poi lei ti risponde, aggredendoti e facendo così il tuo gioco. E qui sta la sua stupidità, proprio nel risponderti dimostra che spreca la sua intelligenza...glielo rimprovero sempre ma non c'è nulla da fare con la mogliettina per farglielo capire. Ora si è messa in testa che non vuole neanche più commentare...Brava giulia! Buon Natale!

shimoda ha detto...

dico solo una cosa ... siamo a natale ....

Alby ha detto...

sono d'accordo con te Fabio...è Natale