lunedì 12 novembre 2007

Contro gli abusi in ufficio, ecco "Il metodo anti s.....i"

Contro gli abusi in ufficio, ecco "Il metodo anti stronzi"
Come creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è. Il libro di Robert Sutton è già un bestseller.
12/11/2007

The no asshole rule, di Robert Sutton, è il titolo originale, letteralmente tradotto con "Il metodo anti stronzi". L'unico rischio, per chi si ferma al titolo, è che il libro non venga preso sul serio. Ma l'autore, titolare alla Stanford University della cattedra di tecnica aziendale innovativa, ha persino preferito rinunciare a pubblicare il proprio libro con la prestigiosa Harvard University Press - i responsabili editoriali non gradivano il termine "stronzo" -, piuttosto che intervenire edulcorando il titolo.
Pane al pane, vino al vino. Il professor Sutton si rifiuta di usare eufemismi, adottando una strategia che, oltre a far onore alla sua incorruttibilità, si rivela vincente: il libro vende oltre un milone di copie in America, mentre da noi ha già superato quota 240.000.
Senza contare il successo online: oltre ai blog, quello nazionale (metodoantistronzi.splinder.com) e quello di Sutton (bobsuttontypepad.com), trasformatisi in gruppi di auto-aiuto, e al sito ufficiale italiano (www.metodoantistronzi.it), esiste l'Asshole Rating Self System, che permette di testare il proprio "quoziente di stronzaggine".

Il libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose.

La tesi è semplice: i bastardi sono un costo, arginiamoli. Per le aziende, infatti, i danni di natura economica non sono irrilevanti e si traducono in termini di aumento del turnover (il 25% delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste lascia il posto di lavoro), crescita di assenteismo e calo della dedizione al lavoro; mentre i dipendenti subiscono vessazioni psicologiche e mobbing.

Yuppies e "psycos" americani degeneri appartengono al trascorso millennio, la "stress economy" non paga più e il modello azeindale vincente oggi contempla rigorosi codici di correttezza interna.

Sutton non si limita all'analisi della situazione ma fornisce, in termini chiari e inequivocabili, con umorismo e buon senso, suggerimenti pratici rivolti sia ai dipendenti che ai manager per creare un luogo di lavoro vivibile e veramente produttivo.
Cosa fare per difendersi dagli stronzi? In linea di massima consiglia di evitarli, se possibile di isolarli, di distaccarsi emotivamente e di tener sempre presente che... il lavoro non è tutto.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Interessantissimo libro anche se un pò "leggero"...Se ti interessa l'argomento te ne indico un altro:
Antonio Casilli Stop mobbing.
Libro un pò più serio ma leggibile facilmente. Ciao giò