Contro gli abusi in ufficio, ecco "Il metodo anti stronzi"
Come creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è. Il libro di Robert Sutton è già un bestseller.
12/11/2007
The no asshole rule, di Robert Sutton, è il titolo originale, letteralmente tradotto con "Il metodo anti stronzi". L'unico rischio, per chi si ferma al titolo, è che il libro non venga preso sul serio. Ma l'autore, titolare alla Stanford University della cattedra di tecnica aziendale innovativa, ha persino preferito rinunciare a pubblicare il proprio libro con la prestigiosa Harvard University Press - i responsabili editoriali non gradivano il termine "stronzo" -, piuttosto che intervenire edulcorando il titolo.
Pane al pane, vino al vino. Il professor Sutton si rifiuta di usare eufemismi, adottando una strategia che, oltre a far onore alla sua incorruttibilità, si rivela vincente: il libro vende oltre un milone di copie in America, mentre da noi ha già superato quota 240.000.
Senza contare il successo online: oltre ai blog, quello nazionale (metodoantistronzi.splinder.com) e quello di Sutton (bobsuttontypepad.com), trasformatisi in gruppi di auto-aiuto, e al sito ufficiale italiano (www.metodoantistronzi.it), esiste l'Asshole Rating Self System, che permette di testare il proprio "quoziente di stronzaggine".
Il libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose.
La tesi è semplice: i bastardi sono un costo, arginiamoli. Per le aziende, infatti, i danni di natura economica non sono irrilevanti e si traducono in termini di aumento del turnover (il 25% delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste lascia il posto di lavoro), crescita di assenteismo e calo della dedizione al lavoro; mentre i dipendenti subiscono vessazioni psicologiche e mobbing.
Yuppies e "psycos" americani degeneri appartengono al trascorso millennio, la "stress economy" non paga più e il modello azeindale vincente oggi contempla rigorosi codici di correttezza interna.
Sutton non si limita all'analisi della situazione ma fornisce, in termini chiari e inequivocabili, con umorismo e buon senso, suggerimenti pratici rivolti sia ai dipendenti che ai manager per creare un luogo di lavoro vivibile e veramente produttivo.
Cosa fare per difendersi dagli stronzi? In linea di massima consiglia di evitarli, se possibile di isolarli, di distaccarsi emotivamente e di tener sempre presente che... il lavoro non è tutto.
1 commento:
Interessantissimo libro anche se un pò "leggero"...Se ti interessa l'argomento te ne indico un altro:
Antonio Casilli Stop mobbing.
Libro un pò più serio ma leggibile facilmente. Ciao giò
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