mercoledì 31 ottobre 2007

L'AMORE

L'amore vero è un uscire da se stessi, è un darsi. L'amore porta con sé la gioia, ma è una gioia con le radici a forma di croce. Finché siamo sulla terra, finché non è raggiunta la pienezza della vita futura, non vi può essere amore vero senza esperienza di sacrificio, di dolore. Un dolore che si gusta, che è amabile, che è fonte di intimo gaudio; ciò nondimeno è un dolore reale, perché si tratta di vincere il proprio egoismo e di prendere l'Amore come regola di tutte e singole le nostre azioni. (E' Gesù che passa, 43)

10 commenti:

Lulu' ha detto...

Gigi caro ciao! Quanto sono vere queste parole ma solo da qualche anno ho questa consapevolezza! Quando si è giovani nulla ci fà paura ma con il crescere dovrebbe crescere dentro di noi anche i sentimenti, dovrebbero modificarsi sempre in meglio, fino a capire che solo "attraverso" e "vivendolo accettandolo" è il dolore, sono i momenti buii che ci fanno capire quanto sia bello e gratificante amare senza riserve! Darsi agli altri, guardarsi la mattina allo specchio e dirsi: mi voglio bene......dà lì inizia il viaggio spirituale interiore! Grazie per queste parole, ti adoro!....Giulia

Anonimo ha detto...

ma giulia non doveva andarsene???
"mi escludo da questo spazio...ecc ecc ecc..."
Quale fermezza di propositi!!!! Bleah e puah!!!!!

Anonimo ha detto...

gigi grazie per le tue parole sulla gioia che é dolore e sulla vita che dev'essere vissuta con gioia, ne avevo bisogno: anche se non ci conosciamo, é strano che proprio oggi tu abbia scritto queste parole che io "leggo" mie... forse non é strano, é un segno del Signore!
Grazie ancora e buona giornata

Anonimo ha detto...

Ste71- Ciao!!!- Tu non mi conosci perchè troppe volte non riesco a scrivere e postare commenti. Io ti conosco perchè leggo sempre i tuoi post. Vedrai che finiremo per conoscerci meglio ed aiutarci reciprocamente se veramente sei in sintonia con questo mio post. A presto. GG o, per essere più onesti "vecchiorimbambito" usando il mio nick originario, quello più rispondente e vero. Ciao.

Anonimo ha detto...

Caro GG/vecchiorimbambito (ma ti fa onore davvero questo nick?!?), grazie per l'invito a conoscerci, sono d'accordo con te! Intanto mi potresti dire dove hai tratto i testi che hai pubblicato nei due post?
Grazie e buon ponte di Ognissanti.
Stefania

Anonimo ha detto...

Cara Ste71, si tratta di libri di S.Josèmaria Escrivà fondatore dell'Opus Dei. Sono fra i libri più belli che io abbia letto. Si trovano senza alcuna difficoltà, come "Cammino" "Solco" Forgia" ed altri. Questi tre sono libri di pensieri. Gli altri danno direttamente un quadro più completo su tanti argomenti. Bellissimi. Bacio. GG

Anonimo ha detto...

GIGI NON METTERTI A RIDERE SE TI DICO UNA COSA...IN QUESTI GIORNI DI VACANZA HO COMINCIATO A LEGGERMI LA BIBBIA. SU SUGGERIMENTO DELLE SUORE HO RIPRESO A LEGGERE L'ECCLESIASTICO. LE VACANZE SERVONO ANCHE A QUESTO....BACIO BACIO GIO'
P.S FELICE DI AVERTI RITROVATO, NE AVEVO BISOGNO...TANTO BISOGNO!

Anonimo ha detto...

Ciao, Giò. Io avrei cominciato con i Vangeli. Ma la Bibbia va benissimo. Ma poi passa ai Vangeli. Bacio GG

Anonimo ha detto...

Io veramente ho seguito i consigli delle amiche suore...mi hanno consigliato i libri sapienziali, forse si sono accorte che tanta sapienza io nun la tengo proprio (eheheheh)....bacio bacio giò

Anonimo ha detto...

anche io ho iniziato a leggere la Bibbia: devo ammettere che Genesi e Esodo sono un po' pesanti nelle loro pur utili ripetizioni, eppoi tutti quei nomi .... vabbé, speriamo che i prossimi libri siano un po' più comprensibili al mio animo "moderno".
Un abbraccio