La gioia cristiana non è fisiologica: il suo fondamento è soprannaturale, ed è al di sopra della malattia e della contrarietà. — Gioia non è tripudio di sonagli o di ballo popolare. La gioia vera è qualcosa di più intimo: qualcosa che ci fa stare sereni anche se a volte il viso rimane serio. (Forgia, 520)
C'è chi vive amareggiato tutto il giorno. Ogni cosa gli è motivo di apprensione. Si addormenta con un'ossessione fisica: che quest'unica evasione possibile gli durerà poco. Si sveglia con la sensazione ostile e demoralizzante di avere ancora lì di fronte un'altra giornata.
Molti hanno dimenticato che il Signore ci ha collocati, in questo mondo, di passaggio verso la felicità eterna; e non pensano che potranno raggiungerla soltanto coloro che camminano, sulla terra, con l'allegria dei figli di Dio. (Solco, 305)
GIGI
1 commento:
L'ULTIMA FRASE LA SENTO VERAMENTE MIA E CI STO PROVANDO A REALIZZARLA CON TUTTE LE MIE FORZE, MA E' DIFFICILE. BISOGNEREBBE VIVERE IN UN'ISOLA DESERTA, MA VERAMENTE DESERTA, SICURI DI NON FARE SPIACEVOLI INCONTRI. MA SONO SICURA CHE CI RIUSCIRO' CON UN PO' DI BUONA VOLOTA'. BACIO BACIO GIO'
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