giovedì 11 dicembre 2008

Pochi minuti

Pochi minuti. In una giornata buia, piovosa dove c'è stato posto anche per un poco di grandine. Ma non c'è freddo. Anzi...non fa freddo. Alle volte il freddo c'è anche accanto ad una stufa. No. Mai accanto ad un camino se camino vuol dire casa.
Lara non riesce più ad alzarsi. Per il resto sta benissimo. Mangia con appetito e gioca con me: sdraiata. L'aiuto io ad alzarsi e pian piano riesce a fare il lungo corridoio che unisce la stanza della sua cuccia ( che poi è la mia camera da letto) con la cucina. Ogni tanto pensiamo che tenerla in vita è solo egoismo da parte nostra. Ma poi...quando mi guarda con quei suoi occhi che non vedono, ogni decisione crolla.
Marica ha forti dolori ad una caviglia: la sua artrite. Andrà il 19 di questo mese a Vibo Valenzia dove la visiterà uno specialista. Servirà a qualcosa? Ho poche speranze, ma bisogna tentare tutto.
Avrei voglia di andare a Brucoli. Ora sono due anni che ne sono lontano. Ho voglia di vedere il prato, il mio mare, odiando quella rampa di scale che porta dal giardino a casa.
E' una casa dove si deve andare con i cani. Senza non significa niente.
Ma di cani non ne avremo più. Abbiamo già sofferto abbastanza. Vi ricordate quando, felice, vi scrivevo di Bricco e Perla che non ci sono più, e di Perla, e di quel che facevano tutti insieme con Lara? Sembrano passati secoli.
Come sembrano passati secoli da quando ho cominciato a scrivere i miei post su bloggerbash. Come è cambiata la mia vita in due anni! E' ora di cominciare a sentirsi vecchi. Ed il mio nick "vecchiorimbambito" mi calza a pennello.
Ma avevo detto che avrei scritto per pochi minuti, e ne sono passati più di cinque.
E' ora di andare di là, a stare un poco con Lara e poi aiutarla ad andare in cucina per mangiare.
E se vorrà andare in terrazza? Per fare le sue cose, intendo. La vedrò sedersi sul bagnato ed aspetterò per alzarla che guaisca. E' il suo segnale. E' come se ci parlassimo. Ed io ho un groppo a cuore.
Ho visto che son quattro giorni che nessuno scrive più sul condominio. Mi fa pena vederlo dimenticato. Forse è la volta buona che ricomincio io a scrivere. E per farlo dovrò trovare, dentro di me, un pizzico di serenità. Merce rara.

2 commenti:

Alby ha detto...

Caro Gigi amico mio, vedi la vita tu che l'hai vissuta piu di me e parlo per il fatto che l'età è differente, sai che ci sono gioie e dolori, per uomini e per animali, ma questo nn significa che sia brutta, sappiamo entrambi che le cose belle rimangono e le brutte le cancelliamo dalla memoria, basta volerlo, per quanto riguarda i tuoi momenti felici con i tuoi cani, quelli nn dimenticarli mai, loro vivrano sempre dentro di te e tu dentro di loro lassù dove ora riposano e ci vedono, capisco l'amarezza di vedere il condominio deserto, è per me la stessa cosa e rabbia per il perdere le abitudini di trovare ogni giorno una post o commento di amici che col tempo hanno cambiato le abitudini per le varie problematiche, ognuno ha cercato nuove cose e nuove esperienze di vita nel web, forse eravamo in pochi che credevamo in questo nostro bar cosi vero e speciale rispetto ai tradizionali reali, io sono sempre qui e quando vuoi mi trovi, ciao un abbraccio

Gigi ha detto...

Sono lietissimo dei avere letto il tuo commento. Ha dato senso al mio post. Grazie.GG