«La società è molto dispiaciuta per quanto successo alla passeggera, è la prima volta in assoluto che, in tanti anni di navigazione, si manifesta una cosa del genere», ha spiegato la Tirrenia. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, «la passeggera è stata prontamente visitata dal medico di bordo che non ha riscontrato punture di insetto. La zona dove aveva il posto è stata chiusa ed è stata avviata subito la disinfestazione. L’episodio è avvenuto in un momento particolare di grande traffico e di caldo umido».
«Mi è stato concesso di fare una doccia - racconta la turista - ma mi hanno preso i vestiti, dicendomi che li avrebbero portati a disinfestare e pulire. Il commissario di bordo mi ha dato dei suoi abiti, peccato che lui avesse la 50 e io la 40, ma con una cintura sono riuscita a chiudere i pantaloni e con un sacchetto di plastica al posto della mia borsa ormai da buttare, sono scesa, pretendendo che mi comprassero dei vestiti. E intanto la gente in partenza per Genova iniziava a salire». Un responsabile a terra della Tirrenia l’ha quindi accompagnata in un negozio di intimo e poi di abbigliamento. «La nave è ripartita per Genova come se nulla fosse e non mi hanno neanche rimborsato il biglietto».
Ma che dire, non ci sono parole per come è stata gestita la cosa, forse prima di ritornare a Genova avrebbero dovuto fare una bella e ricca pulizia con disinfestazione dei locali della nave, certo che queste cose si leggono solo in Italia manco nel terzo mondo, e poi dicono che noi Italiani siamo sempre a protestare, paghiamo le tasse che poi i risultati sono questi.
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