venerdì 15 febbraio 2008

Pensieri sulla religione

Come sapete la religione ha un posto molto importante nella mia vita. E quindi...mi capita di pregare in alcuni momenti della mia giornata e di pensare a delle cose che hanno a che fare con la mia religione.

Inizio sempre a pregare dicendo: " Signore mio e Dio mio, io credo fermamente che sei quì, che mi vedi e che mi ascolti....." Oggi pensavo alla verità o meno di questo inizio di preghiera. . Miliardi e miliardi di persone. E Lui è sempre presente ed ascolta, ed è dentro di noi per cogliere ogni pensiero. Assurdo! E mantiene in vita, solo coll'essere presenti in lui, ogni essere che vive su questa terra.

Poi ho riflettuto un poco. Nessuno si meraviglia se dell'ossigeno si dice che è dovunque. Nell'atmosfera in cui siamo immersi, ed il tutte le cose viventi che esistono. Dentro le nostre cellule, una ad una, e mantiene vivo il nostro cervello e tutto il nostro essere. E questo da quando siamo concepiti a quando moriamo.
Ma allora perchè dubitare che Dio, proprio lui, non possa penetrarmi completamente come l'aria che respiro e l'ossigeno che mi tiene in vita?
Alla fine dirò sempre con più convinzione: "Credo veramente che sei quì che mi vedi e che mi ascolti Ti adoro con profonda riverenza e Ti chiedo perdono dei miei peccati..." E mi sento sereno e contento.


In Italia la religione praticata perde proseliti. A guardarsi intorno l'agnosticismo impera. Quanti sono quelli che dicono di non credere e di essere atei? Decisamente la maggior parte delle persone che incontro nella mia vita.

Però...quando ero piccolo, poi ragazzo, poi giovanotto e uomo di fresco pelo, andando a Messa la domenica trovavo le chiese piene di gente. Nessuno mancava alla Messa domenicale. Ed era un pò una farsa. Le donne sedute tutte avanti con i bambini, e gli uomini raggruppati sul fondo della chiesa pronti ad uscirne al momento della predica. Di atmosfera religiosa manco a parlarne, e non scommetterei molto sulla coerenza degli uomini che si trovavano a messa per tradizione familiare. E non parliamo di partecipazione ai sacramenti ed all'Eucaristia, rigorosamente riservate alle donne.

Oggi, se mi guardo intorno durante le funzioni religiose ( e le Chiese sono affollate) uomini e donne li vedo quasi in egual numero. Ed alla Comunione tutti, e dico tutti, si accostano al sacramento.
Credo che, se in percentuale sui battezzati i praticanti sono una sparuta minoranza, quelli che hanno cominciato e continuato a credere sono di una pasta completamente diversa. Chi crede crede davvero. Ed io lo considero un lievito. In fondo Gesù non cominciò la sua manifestazione scegliendodi 12 uomini, per lo più ignoranti e rozzi?

Stiamo meglio ora, e quei dodici ne hanno fatto di proseliti in tutto il mondo, nonostante i preti, i cattivi cristiani, e gli errori della Chiesa!
Siamo alla fine? No, secondo me siamo agli inizi.
Che ne pensate? GIGI

2 commenti:

lulu ha detto...

Caro Gigi, molto interante e intimo il tuo post.........Devo riflettere sulla risposta da darti perchè in testa ce l'ho ben chiara ma a parole fatico.........tu riesci ad esternare perfettamente quello che senti...........un bacio grosso da Sissita Giulia.....?!

Anonimo ha detto...

Ho risposto sul tuo blog, aggiungo solo che sull'argomento, data la sua importanza (almeno per me) scriverò sul mio blog di splinder, fra qualche giorno, spero che mi seguirai. Ci tengo molto alla tua opinione. Bacio bacio giò