venerdì 21 dicembre 2007

Un amore e tanti auguri

E' una serata che conclude una giornata piena piena. L'unica cosa andata buca: le visite mie e di Marica dall'oculista che asseriva di non averci mai dato l'appuntamento da me accuratamente segnato in agenda.
Al ritorno a casa dall'oculista abbiamo deciso con Marica che domani andremo a Brucoli, per vedere Stella e stare un poco con lei. Forse ci fermeremo anche a dormire. Per questo, prima di rientrare a casa, le abbiamo comperato del cibo che dovrebbe durarle almeno un mesetto.
Io immagino le feste che ci farà quando arriveremo. E sono pronto ai suoi salti di gioia, al suo abbaiare felice. Mi turba solo l'idea che, tornando a Catania ci dovremo nuovamente separare, sapendo quanto soffre. Da quando siamo partiti passa le sue giornate a casa nostra. In giardino, dato che la casa è chiusa. Va solo nella sua vecchia casa, la sera, per dormire, con gli altri cani. Per il cibo le danno, a casa nostra quello che le abbiamo lasciato noi.
E' incredibile il rapporto che si istaura fra un uomo ed un cane. Il cane capisce tutto, e si fa capire come se parlasse. E si sta insieme, senza una parola ed un guaito, in piena felicità.
Appena siamo tornati a casa, stasera, abbiamo detto a Lara che domani andremo a trovare Stella a Brucoli. E' impensabile come ha reagito, dimostrando una gioia incontenibile.
Se solo i rapporti fra gli uomini potessero essere così intensi, e pieni di amore, e di paziente attesa l'uno per l'altro. E se fra gli uomini ci fosse la stessa sincerità di rapporti, e la stessa dedizione!!!
Stasera ho anche fatto acquisti per Natale. Per famiglia e non per persone. Ma non mi hanno dato la stessa gioia che mi ha dato comperare le cose per Stella.
Tutto questo mi fa pensare parecchio. C'è qualcosa che non va, in questo andar matti per un cane e soffrire tanto per la sua lontananza. Ecco: questo è il limite; Che non si possa parlare per spiegare la ragione delle cose e ragionare con quel cane.
La stessa incomunicabilità e la stessa assenza di risposte riscontrabile, tante volte, nel blog.
Faccio a tutti tanti auguri con tanto affetto. Questo non misuratelo nei lustrini che mancano. Cercate di credervi ed intuirlo come fa Stella.
GIGI

4 commenti:

lulu ha detto...

Ciao Gigi, i tuoi auguri e i tuoi scritti mi fanno tanta compagnia in questi giorni bui...Si anche la mia Lady, capisce tutto, capisce quando stò male, quando sono felice, quando rido persino, le sorridono gli occhi.....E' la mia amica più fedele e più cara oltre alla mia grande amica Laura! Ho due gatti e un cane come tu ben sai e a volte mi viene la paura di perderli e porto le labbra alle sue orecchie e le sussurro: non morire mai ti prego......Si caro Gigi se gli esseri umani sapessero attendere ed avere la pazienza di un cane il mondo sarebbe più armonioso e in equilibrio.......Auguri di cuore senza lustrini.......con stima ed affetto sinceri........Giulia

bigbruno ha detto...

Io non ho animali, e non ne sento la mancanza. Ritengo che l'avere un cane, o un gatto, o un topo, o un coniglio, o un pappagallo... comporti dei doveri, delle responsabilità, delle attenzioni forse al di sopra di quanto potrebbe sembrare. Ne ho avuti, di cani, certo, e fin quando non è scoccata la loro ultim'ora... li ho tenuti al meglio e trattati con tutte le premure del caso. Ora non potrei, ben consapevole di non essere più in grado di gestirli e accudirli come si conviene... pazienza. Quando parlate delle vs bestiole rendete tangibile l'amore che provate e che riversate su di loro... Ma c'è una bella differenza fra bestie e cristiani... Caro Gigi, è fin troppo scontato quanto sia più semplice instaurare un bel rapporto col proprio amico a 4 zampe, che non con un essere umano qualsiasi, ma non solo x i difetti canonici di quest'ultimo... sarebbe certo troppo riduttivo! A parte tutto questo, e venendo alle tue conclusive, negativissime, conclusioni... ti dirò: 1. incomunicabilità > io non la vedo... a parer mio si tratta solo di cercare la strada più adatta x stuzzicare, incuriosire, provocare... forse, se la riscontriamo, un po' è colpa ns, del ns modo di porci e di porre... 2. assenza di risposte > discorso arcivecchio e ipertrito... domandati quante volte tu stesso hai omesso di apporre un commento... com'è il discorso dello "scagliare la prima pietra"...? Caro amico mio, mi piacerebbe tanto discuterne a quattr'occhi... lungamente, xché sono convinto che sarebbe bello x entrambi. Contraccambio gli auguri con vero piacere, inviandoti un bell'abbraccione avvinghiante e un inchino alla tua sig.ra. tuo bb.

Anonimo ha detto...

Caro BB. Sei convinto che il mio atteggiamento nei confronti del blog sia solo negativo, e non è vero. Non c'è nessuno che mi obblighi a continuare a stare sia sul blog del condominio, sia su bloggerbash. Se ci sto è perchè ritengo utile per me, e non inutile per gli altri che io continui a dare quello che posso in amicizia. Quella amicizia che è andata crescendo in quasi due anni, e che si è allargata alle persone che ho via via conosciute ed apprezzate. La incomunicabilità di cui parlavo la ritrovo sui blog come nella vita, ed è dovuta alla fretta con cui corriamo la vita, che non ci dà tempo nè modo per fare un poco di attenzione a quello che leggiamo; Certamente inferiore all'attenzione che dedichiamo a quanto scriviamo. Così, alla fine resta un poco di delusione per un discorso non concluso, o per l'incompletezza di un rapporto. Non si ha, e non si può avere ciò che ci si aspetterebbe dagli altri, e questo quasi sempre nella nostra vita e nei nostri rapporti. E ne viene fuori l'incomprensione per quello che diciamo, e discorsi rimasti a metà nella fretta di iniziarne un altro che rimarrà anch'esso inconcluso.
Con il mio cane riesco a finire il mio discorso silenzioso. E ci comprendiamo senza parole. E questo stesso rapporto, ma molto più ricco ed intenso cerco sempre di istaurarlo anche con gli uomini. Ma è difficile perchè non c'è l'esclusività dello scambio e del rapporto che ho col mio cane. E sta tranquillo: So bene che si tratta di un cane, e solo di un cane. Ma che si fa voler bene perchè da tanto senza chiedere nulla in cambio. Bacioni. GG ( Per esempio mi chiedo se leggerai mai questo mio commento...è già passato un giorno dal tuo, e ci sono già tanti nuovi post da leggere e commentare...avrai tempo modo e voglia per tornare su questo mio, già ampliamente superato ?).

bigbruno ha detto...

Vedi Gigi? Vai già oltre pensando a quello che potrei fare io... e invece eccomi qua, e con piacere, altrimenti avrei tirato di lungo. Piano piano arriveremo addirittura a capirci. Dici, stavolta, delle cose sacrosante, e assolutamente condivisibili. Il blog ha le sue caratteristiche, e quello del condominio alcune le amplifiche, non necessariamente in meglio. Quella della velocità, ad esempio, è lampante, ed è chiaro che non l'apprezzi, anzi... la detesti. Dal tuo punto di vista ti sono nel cuore; spesso succede di essere come travolti dall'avvicendarsi dei post e dei commenti... E può succedere che alcuni scritti non vengano trattati come si dovrebbe, che non gli venga attribuito il giusto valore, che non siano dibattuti a sufficienza... E' vero, te ne do atto...ma fa parte del gioco. Tante volte mi è montato il nervoso, si fa x dire, vedendo zero commenti ad un post che credevo valido e degno di ben altra sorte... ma l'ho visto anche altre volte e con firme di più alto lignaggio. Fa parte del gioco, anche se una punta d'amarezza rimane. E il rimedio è ripartire con un altro, riproporre, magari rigirare l'argomento precedente con parole ed espressioni diverse... Ti dirò che in alcune occasioni non mi capacitavo... postavo delle poesie che x me erano belle, scritte neanche malaccio, che dicevano tanto, che avrebbero potuto dare 1000 spunti, che x me rappresentavano molto e... (azzolina!) inspiegabilmente nessuna diceva nulla, nulla! Poi ho capito che ci poteva stare... che faceva parte del gioco... che non c'era assolutamente da prendersela... che alla fin fine potevano anche non interessare, e quindi era giustificato il no comment. Tutto qui. Non era detto che quello che x me valeva 10, lo dovesse valere anche x gli altri...
Ribatti spesso anche sull'essere giusto, bello, interessante, scrivere del personale, del privato, del vivere quotidiano, dell'io di ognuno di noi... Con me, e lo sai superbene, sfondi una porta aperta. Dopo i primi tempi, che già m'ero raccontato in buona misura, mi sono ricreduto, "leggendo", nei comportamenti limitrofi, la scarsa volontà di entrare nel privato e tanto meno nel descrivere il proprio... ed ho cercato di capire, e da allora alterno momenti miei, solo miei, ad altri generici, comuni a tante persone. Accidenti... con questa finestrina minuta rischio di perdere il filo... ok, gigi, x ora mi fermo... se capiterà ci torneremo sopra. un cordiale abbraccio dal bb.