l'indagine va avanti dal 2002. l'uomo perse moglie e figlio nella strage di erba
Arrestato Azouz per spaccio di droga
Il tunisino fermato con altre 6 persone su ordine della procura di Como. Altre 2 ordinanze eseguite in carcere
COMO - Il tunisino Azouz Marzouk, 36 anni, divenuto celebre a seguito del massacro perpretato a Erba dai suoi vicini di casa nei confronti della moglie Raffaella Castagna e del figlio piccolo, è stata arrestato insieme ad altre 6 persone per spaccio di droga dalla Guardia di Finanza su ordine della procura di Como.
Azouz Marzouk (Ansa)
Complessivamente le ordinanze di custodia cautelare sono 10 di cui 2 eseguite in carcere, mentre un altro indagato deve essere ancora arrestato. L'unica donna indagata è stata posta agli arresti domiciliari. L'indagine andava avanti dal 2002. Tra gli arrestati anche il fratello di Azouz, Sadok.
L'INDAGINE - L'operazione, scattata all'alba, ha portato all'arresto di Marzouk non lontano dalla sua abitazione dove i carabinieri, la notte della strage dell'11 dicembre scorso, cercavano il tunisino. A Marzouk gli uomini delle Fiamme gialle contestano una serie di episodi che partono dal 2002 e sono relativi allo spaccio di droga che, presumibilmente, veniva importata dalla Tunisia e poi spacciata attraverso diversi canali nell'intera Lombardia.
In realtà, secondo quanto emerge, Azouz negli ultimi tempi non avrebbe spacciato materialmente la droga, prevalentemente cocaina, ma si sarebbe limitato a prendere telefonicamente le ordinazioni degli stupefacenti. La vendita diretta della droga sarebbe avvenuta invece nel periodo tra l'agosto e il dicembre del 2006, quando sarebbe stata poi interrotta dalla strage di Erba.
Azouz dovrebbe essere teoricamente portato nel carcere di Como, ma è improbabile che questo avvenga, in quanto è lo stesso carcere in cui ci sono Olindo Romano e Rosa Bazzi, i coniugi che hanno ucciso a Erba, tra gli altri, sua moglie e suo figlio.
LA STRAGE DI ERBA - La strage di Erba risale all'11 dicembre dell'anno scorso. Furono uccisi, in un appartamento di via Diaz, la padrona di casa, Raffaella Castagna, moglie di Azouz Marzouk, il loro figlioletto Youssef di poco più di due anni, la madre di lei, Paola Galli, e una vicina di casa, Valeria Cherubini. Il marito di quest'ultima, Mario Frigerio, rimase, invece, gravemente ferito. Nelle ore immediatamente successive al massacro, i sospetti si appuntarono proprio su Marzouk, che però aveva un alibi inattaccabile: si trovava in Tunisia. In seguito, l'inchiesta prese in considerazione l'ipotesi di una vendetta proprio nei confronti di Azouz. Ma, a un mese dal massacro, furono arrestati Olindo Romano e Rosa Bazzi, che abitavano nella stessa casa, al piano inferiore. Dopo ammissioni in serie sulle loro responsabilità, subentrò, in occasione dell'udienza preliminare, una sostanziale ritrattazione. Ma il gup li ha ugualmente rinviati al giudizio della Corte d'Assise per il processo che si terrà il 29 gennaio. Azouz Marzouk - divenuto una sorta di personaggio, in quest'ultimo anno, anche per alcune presenze televisive dove era stato chiamato per parlare della strage e della sua tragedia personale - la settimana scorsa era tornato nella casa di via Diaz per un sopralluogo con il suo avvocato. Al termine aveva parlato di sentimenti di «dolore e rabbia, tutto quello che ho visto mi hanno ricordato Youssef e Raffaella. Gli assassini meritano due ergastoli a testa ma penso sempre alla pena di morte».
IO LO SAPEVO CHE PRIMA O POI AVREBBE COMBINATO QUALCOSA.HA USATO LA TRAGEDIA PER FARSI PUBBLICITà E PER POTER ANDARE IN TELEVISIONE. MA CHE NON FOSSE MAI STATO "PULITO" HO SEMPRE AVUTO I MIEI DUBBI.MO VOGLIO VEDERE CON CHI SE LA PRENDE.MHA.....
2 commenti:
Scindendo i due fatti, assolutamente diversi e indipendenti, Azouz è da considerare solo come un delinquente... se verrà provato. bb
Ciao Vincenzo, e bentrovato. Ho letto l'articolo e mi trova concorde. Grazie x la segnalazione. Ho già linkato "settimopotere" fra i miei preferiti nel blog personale... saluti cordiali, bb.
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