venerdì 23 novembre 2007

PAZZESCO

E' rimasto all'addiaccio per più di quattro ore

A 92 anni cade in un burrone e canta per farsi coraggio

L'arzillo vecchietto, nel passato maestro di un coro, due giorni fa è scivolato per una decina di metri da un sentiero sul Carso triestino. Ha usato la voce per richiamare l'attenzione e tenersi compagnia ed è stato salvato

Trieste, 23 nov. (Adnkronos/Ign) - Avventura a lieto fine per un pensionato di 92 anni, Francesco Z., che due giorni fa è caduto da un sentiero sul Carso triestino. Per farsi coraggio, l'arzillo vecchietto, nel passato maestro di un coro, cantava. Dalla ricostruzione fornita dal Commissariato di Duino Aurisina, le cose sono andate così. Come sempre una volta ogni quindici giorni, a casa di Francesco, che si trova sul ciglione carsico, a Santa Croce, c'era la signora delle pulizie, e l'anziano è uscito per la solita passeggiata. Francesco, nonostante l'età, gode di buona salute. Vive da solo, i suoi figli risiedono oltreoceano e per muoversi si aiuta con un bastone.

La collaboratrice domestica, non vedendolo rientrare dopo più di un'ora da quando era uscito, ha lanciato l'allarme. E' così partito un robusto dispiegamento di forze: oltre alla Polizia, si sono messi a cercare il novantaduenne gli uomini del Soccorso alpino, dei Vigili del Fuoco, della Polizia municipale e della Protezione civile. La preoccupazione di tutti era che il freddo potesse essere fatale per l'anziano, che è stato trovato dopo circa due ore di ricerca sotto un cavalcavia della ferrovia. Ai soccorritori, Francesco ha così raccontato che quel giorno aveva imboccato uno dei soliti sentieri, ma che si era perso, e allora ha tentato di risalire sulla strada provinciale ma, complice l'erba umida e le gambe non proprio saldissime a causa dell'età, è scivolato per una decina di metri da un pendio ripido, senza più riuscire ad alzarsi. Allora, per richiamare l'attenzione e per tenersi compagnia, cantava.

Francesco è rimasto all'addiaccio per più di quattro ore, ma per fortuna i sanitari del 118 lo hanno tutto sommato trovato in buone condizioni, portandolo all'ospedale di Cattinara per un controllo. Per tirare su Francesco dal pendio, i pompieri lo hanno adagiato su una barella. Intanto, dalla vicina 'osmizza', così si chiamano delle particolari osterie del Carso, di San Matorza, vedendo tutti quei mezzi, in tanti ex allievi del coro del maestro Francesco sono passati a salutare l'anziano durante le operazioni di soccorso.

3 commenti:

domenico ha detto...

tanta roba il nonnetto!

lulu ha detto...

Ciao Susy......si ho visto al telgiornale ieri sera.......forte l'uomo, forte di fisico e di spirito ed ha anche una bella voce, perdincirindindina!!! Un bacio bagnato......Giulia

bigbruno ha detto...

ganzissimo... e amico della buona stella! bb