sabato 3 novembre 2007

Morto don Oreste Benzi, attacco cardiaco nella notte


RIMINI - Don Oreste Benzi, presidente e fondatore della Comunita' Papa Giovanni XXIII, e' morto la scorsa notte, alle 2, nella sua abitazione a Rimini in seguito ad un attacco cardiaco. Lo ha reso noto la segreteria generale della sua comunita'. Aveva 82 anni. La camera ardente verra' allestita oggi a partire da mezzogiorno nella parrocchia La Resurrezione, in via della Gazzella. Il funerale si svolgera' lunedi' alle 10.30 nel Duomo di Rimini.


Don Benzi si e' sentito male verso l'1.30 nel suo alloggio, nella parrocchia della Resurrezione. L'altro sacerdote che abitava con lui, don Elio Piccari, ha subito chiamato il 118 e ha avvisato anche alcuni collaboratori dell' Associazione. L'intervento dei sanitari e' stato tempestivo e sono stati praticati tutti i tentativi di rianimazione, ma non c'e' stato nulla da fare: il cuore del religioso, secondo il referto, si e' fermato alle 2.22.
''Don Oreste - racconta Stefano Paradisi, tra i responsabili della segreteria generale della comunita' - aveva gia' accusato un malore due giorni fa. Si trovava a Roma, per partecipare ai lavori dell'Osservatorio sull'infanzia; a Fiumicino, sulla via del rientro, si e' sentito male ma e' voluto rientrare ugualmente a Rimini, perche' in serata aveva un incontro con i giovani. Ieri mattina e' stato visitato da un medico, che gli ha consigliato di non affaticarsi e di riposare. Proprio questa mattina si sarebbe dovuto sottoporre a controlli nel reparto di cardiologia dell'ospedale cittadino''.


Don Benzi, che viveva nella parrocchia della Resurrezione, da alcune settimane si recava a dormire alla Capanna di Betlemme, sulle vicine colline di Covignano, dove l'Associazione Papa Giovanni XXIII gestisce una struttura di accoglienza per persone senza fissa dimora. Ma ieri sera, per questi problemi di salute, gli era stato consigliato di riposare in parrocchia. Proprio a causa di questi malesseri, ieri don Oreste non aveva potuto partecipare personalmente alla 'preghiera per i bambini mai nati' che la comunita' propone da nove anni per la ricorrenza di Ognissanti; sono stati i suoi ragazzi a recarsi ieri pomeriggio all'ingresso del cimitero di Rimini per la recita del Rosario e per deporre una corona di fiori.

9 commenti:

Lulu' ha detto...

Ciao Alan......bentornato! Si grazie a questo Grande Uomo le vite di moltissime persone sono cambiate in meglio, ce ne fossero tante di persone così disponibili a mettere la propria vita in progetti così importanti e con ottimi risultati......Grazie a nome di tutti gli emarginati e di tutte quelle persone tolte dal carcere e dalla strada!...Grazie Alan......un bacio Giulia

Surome68 ha detto...

ciao. io ho avuto la fortuna di conoscerlo quando feci il corso prematrimoniale, a tutte le coppie aveva proposto di adottare un bambino, ma tante persone hanno declinato l'invito, noi abbaimo adottato a distanza una bambina. è stata una grande persona. baci su

Anonimo ha detto...

Don Benzi e la Giovanni XXIII hanno cambiato da anni la vita di Bruno, mio nipote in quanto figlio di mia sorella. Non ha potuto avere figlioli e quindi, conosciuta la Giovanni XXIII°, ha deciso di adottarne. La prima adozione è stata di due fratellini, Pietro ed Andrea, bambini splendidi e assolutamente normali. Alla loro adozione sono seguite quelle di Mario (oggi ha 20 anni) bambino fortemente down e autistico, il quale oggi vive una vita da bambino di 4 o 5 anni, con le conseguenti manifestazioni fisiche e mentali. Poi ha adottato un altro bambino fortemente autistico, Riccardo, i cui problemi sono andati ad aumentare con gli anni. E poi ha affiliata una bambina con gravi problemi psicologici. In quella casa si vive una vita piena di gioia e serenità. I "normali" amano e si occupano dei "fratelli" in difficoltà con grande dedizione. Ed appartenendo alla Giovanni XXIII° vivono una vita con disponibilità economiche strettamente limitate al necessario, pur essendo mio nipote uno dei migliori radiologi di Catania, con uno studio professionale avviatissimo. E' una via di santità dura, ma che dà e non toglie nulla alla loro felicità. Se questa è la misura di quel che ha saputo dare D. Benzi a chi lo ha seguito nelle sue comunità...torniamo ai pazzi felici che credono e si danno con generosità. Se non è santa follia questa!!! GG

Lulu' ha detto...

Gigi.....ciao, ho letto quello che hai scritto e mi ha commosso la generosità e l'amore per gli altri di tuo cugine che la vita sia buona con lui e i suoi amori...! Un abbraccio forte.......

Anonimo ha detto...

E' una gravissima perdita. Sperisamo continui a vegliare su di noi da lassù!

InteroZero ha detto...

Ecco alcune delle sue ultime parole: "I funzionari della polizia romena ci dicono: i lupi feroci siete voi italiani. Voi oggi sbranate più di 30.000 ragazze romene. Siete voi che mantenete i criminali romeni che le tengono schiave. Sono i vostri maschi italiani che pagano i delinquenti romeni. Noi dobbiamo chiedere perdono alla signora massacrata. Ma voi dovreste stare in ginocchio tutto l’anno" Don Benzi, Ansa, 1 novembre ore 16e34. Un grande uomo, una perdita enorme.

Anonimo ha detto...

"Le foglie cadono, cadono come da lungi, come se giardini lontani avvizzissero nei cieli; cadono con gesto di rifiuto. E nelle notti cade la terra pesante da tutte le stelle nella solitudine. Noi tutti cadiamo. Questa mano cade. E guarda gli altri: è così in tutti. Eppure c'è Uno che senza fine dolcemente tiene questo cadere nelle sue mani."
E' di un poeta ungherese di cui non ricordo il nome....Antonio "il marito di giò

Anonimo ha detto...

@Gigi Bella follia....provo invidia per questa follia. Meno male che sacerdoti e esseri umani colti da questa follia ce ne sono e ce ne sono stati parecchi...Bacio Bacio giò

bigbruno ha detto...

Non conoscevo nulla di quest'uomo, ma da quello che avete scritto...se n'è andata una gran bella persona! Peccato che x lui sia suonato l'ultimo rintocco... bb