martedì 20 novembre 2007

Ancora oggi....

esiste la descriminazione delle persone per quelle che sono e nn per quello che fanno, nn trovo giusto che ci si comporti così con persone che nella loro vita abbiano deciso che sessualità sia giusta per loro, perche giudicare l'individuo solo perche nn è eterossesuale anche se nella loro vita sono persone che amano il prossimo e le cose e credono fortemente nel nostro DIO, leggete questa notizia e ditemi cosa ne pensate. ciao

Alberto, 20 anni, fa outing in tivù
Cacciato dal coro perchè gay



Alberto Ruggin tra Luca Laurenti e Paolo Bonolis
ESTE - Capo-chierichetto alla basilica delle Grazie dove è anche stato catechista e cantore alla messa del sabato, domenica mattina e sera. Dopo 7 anni ieri sera Alberto Ruggin, 20 anni, omosessuale, per la prima volta non si è presentato alla messa. Non per sua volontà. A chiedergli di non farsi vedere è stato il parroco don Paolino col quale ieri ha avuto un lungo e difficile incontro. Il parroco lo ha accusato di non avergli mai raccontato nulla della sua omosessualità invitandolo espressamente a non farsi vedere.

Ma le sorprese amare per Alberto, dopo aver confessato in pubblico la sua omosessualità ed aver partecipato alla trasmissione "Ciao Darwin" di Paolo Bonolis in onda martedì sera su Canale 5, non sono finite. Molti conoscenti non lo salutano più per strada. Nemmeno Forza Italia ha accolto la notizia con entusiasmo. Anzi. Qualche mugugno è stato espresso a chiare lettere ai responsabili del Circolo delle Libertà di cui Alberto fa parte. Ma questi ultimi lo hanno difeso in modo fermo e convinto. La ferita che maggiormente gli brucia è essere stato escluso dalla messa. "Amare Gesù Cristo per me è la cosa più importante della vita - dice come un fiume in piena - don Paolino mi ha detto che non sono stato sincero con lui. Io ho risposto da cattolico praticante che in confessione ho sempre parlato della mia sessualità e di come la vivo. Sono sempre stato assolto. Mi ritengo riconciliato col Signore". "Sono deluso da una chiesa che parla di accoglienza e amore - aggiunge - di vicinanza ai bisognosi ma che nella pratica poi dimostra esattamente il contrario". "Quando insegnavo catechismo ho sempre detto che il 10 per cento dei cattolici praticanti non apre gli occhi su chi sta fuori. Noi non siamo veri cristiani fuori dalla chiesa. C'è gente che ieri mattina non mi salutava più, che si volta da una altra parte, catechisti". Non è stato accolto calorosamente nemmeno dai forzisti. A difenderlo solo quelli del circolo". In Forza Italia di Este non mi rispecchio: ho come riferimento piuttosto Giancarlo Galan che parla di matrimoni tra omosessuali ed adozioni delle coppie gay".

Alberto si accorge della sua omosessualità in seconda media. E i genitori? "Lo sanno da un anno. Mi hanno risposto che la cosa più importante per loro è la mia felicità". Oggi non canterà in chiesa ma, per tutto il giorno sarà al banchetto in piazza Maggiore proposto dai Circoli della Libertà contro il governo Prodi.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

cosa dire? Sembra incredibile ma la maggioranza degli italiani fa ancora molta fatica a considerare "normale" un omossessuale... un "bravo" a quei genitori (almeno loro) che hanno saputo accettare il figlio ed amarlo per quello che é e non per come vorrebbero che fosse ....

bigbruno ha detto...

è e rimarrà un discorso spinoso, questo degli omosessuali... con tante sfaccettature, tutte complicate, comunque se ne voglia dire. certo non li condivido, ma non mi sono mai scagliato contro i detrattori dei gay...semmai ho cercato di parlarci x confrontare le ns idee. a chiacchiere siamo tutti fenomeni di comprensione, generosità, democrazia, apertura mentale etc etc, ma vorrei esserci x riscontrare se anche sulla propria pelle sapremmo essere così indulgenti... un bravo ai genitori del ventenne in oggetto che, comunque, non è che avessero decine d'alternative: o accettare la situazione o buttarlo fuori di casa...hanno scelto la meno dolorosa. Non credo xò l'abbiano fatto col sorriso sulle labbra, come non lo farebbe la stragrande maggioranza di noi. A me sicuramente, avessi un figlio maschio, girerebbero e di brutto! Diverso il discorso di averlo escluso dalla parrocchia, e ricevuto critiche dal movimento politico...queste sono megacazzate che non meritano neanche il ns tempo x commentarle... Che c'azzecca l'essere gay... Forse un omosessuale non ha un cuore, un cervello, un'anima? Roba da matti... ma di che ci stupiamo, ormai? E' spaventoso che faccia + notizia un catechista gay che non un prete pedofilo...non trovate? vs bb

Finazio ha detto...

Non conoscevo l'argomento della puntata di Ciao Darwin, altrimenti me la sarei persa con ancor maggior gusto. Come ho già scritto da me, Alberto Ruggin non mi convince, non ho capito se è una vittima, un furbastro o entrambi.

Zia Jaja ha detto...

Ho sentito anch'io la notizia su Radio2 a "caterpillar". 2 cose mi lasciano perplessa: come sempre si ha la possibilità di ascoltare 1 sola campana, quindi si ha una sola versione della storia; seconda cosa l'allontanamento, secondo quanto detto da Ruggin è dal alcune pratiche di volontariato all'interno della parrocchia, non dalla Messa o dalla Chiesa. Biasimo fortemente il parroco, xkè se per così tanti anni Ruggin ha prestato volontariamente la sua opera, non ha sicuramente perso tutto confessando la sua omosessualità, ma biasimo anche Ruggin che l'abbia confessata x partecipare ad uno show un po' "abberrante" (secondo il mio parere). Il problema della non accettazione del diverso credo sia sempre legato a come il diverso si presenta. Ho qualche amico omosessuale, ma sono sempre stati di una correttezza e di una signorilità fantastica. Certo che se gli esempi sono Malgiglio, Luxuria etc. si avranno sempre molte difficoltà ad accettare la diversità.