lunedì 12 maggio 2008

RIFLESSIONI


Stamattina in macchina ,in mezzo al traffico caotico, riflettevo sulla mia vita e sopratutto continuavamo a ronzarmi in testa alcune frasi lette su un libro di R. Bach : "Le domande più semplici sono le più profonde. Dove sei nato? Dov'è la tua casa? Dove stai andando? Che cosa stai facendo? Pensa a queste cose di quando in quando, e osserva le tue risposte cambiare." .... e infatti tutte le mie risposte sono cambiate in bene e male ... un abbraccio a tutti da shi

4 commenti:

Alby ha detto...

Caro Fabio, io come te ogni tanto mi facio le domande del tipo che hai scritto e le risposte solo le seguenti:
Dove sei nato? Nella stessa città e nello stesso paese di prima.
Dov'è la tua casa? La mia casa è sempre la stessa, piccola ma confortevole e calda come arminia.
Dove stai andando? Cazzo al Lavoro che palle, questa pensione è ancora lontano cosi potrei dire vado a fare un bel giro in riviera.
Che cosa stai facendo? Sono come ogni giorno in auto fermo con questa coda di persone che come me vanno al lavoro e come me sono grigi, perchè vorebbero starsene a casa a oziare o andare in giro, beh pazienza Alby il lavoro nobilità ma cavolo che sofferenza e che palle.
ciao fabio spero di averti portato un pò di riso e allegria.

tintus ha detto...

Invece di leggere libri e porti domande, vivi le tue giornate senza tanti interrogativi... vedrai che le cose poi le risolverai brillantemente! Non ti devi fasciare la testa prima di rompertela! :-)

Alby ha detto...

Beh Fabio la Vale ha pienamente RAGIONE.

shimoda ha detto...

ok ok .... avete ragione vale e alby, ma fermarsi ogni tanto a riflettere sulla propria esistenza ci differenzia dagli automi che seguono solo un programma prestabilito senza porsi domande o no ? un abbraccio